XXII CONGRESSO NAZIONALE S.I.P.A.O.C. – Cuneo 13-16 Settembre 2016

Pubblicato il 9 settembre 2016

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Dal 13 al 16 settembre, a Cuneo si terrà il Congresso Nazionale delle patologie ovi-caprine.

L’evento è organizzato ogni 2 anni, e per la prima volta si svolge nel Nord Italia. Nel 2014, durante l’ultima edizione a Foggia, la città di Cuneo è stata candidata per ospitare il convegno che ha una levatura nazionale e non solo.

Il capoluogo della Granda, presente nel logo del Congresso, è rappresentato dal Ponte Nuovo ai piedi della Bisalta, con una simbologia che richiama l’opera di Grimm “I musicanti di Brema”, realizzato da Alessandro Midulla.

Tra le fila degli enti organizzatori sono presenti: Agrilab di Centallo (CN), la Facoltà di Medicina Veterinaria ed Agraria di Torino e l’Istituto Zooprofilattico Sperimentale di Piemonte, Liguria e Valle d’Aosta.

Gli specialisti degli allevamenti di pecore e capre si riuniranno per 3 giorni intensi di aggiornamenti scientifici e la novità, fortemente voluta dagli organizzatori, consiste nell’aprire le porte anche agli allevatori, i quali hanno la possibilità e la grande occasione di sentire i massimi esperti del settore, discutere delle principali problematiche che colpiscono gli allevamenti.

E’ l’occasione di investire su un comparto zootecnico che è considerato di nicchia e spesso non gode di attenzioni che invece sono rivolte ad altri settori.

In questi tre giorni si alterneranno Professori, Liberi Professionisti, Veterinari, Agronomi di tutte le Regioni d’Italia, esponenti delle Cooperative del Pecorino Sardo, Professionisti dei maggiori Centri di Ricerca della Francia.

Il Congresso si terrà presso il Centro Incontri della Provincia di Cuneo, Corso Nizza 21.

 

A seguito dell’inaugurazione, che si terrà il 13 settembre presso l’aula magna della Facoltà di Agraria di Cuneo, con la lettura magistrale del Rettore della Facoltà di Scienze Enogastronomiche di Pollenzo ed esponenti dell’Agenform, il Congresso inizierà ufficialmente il giorno seguente.

Si tratteranno i temi di Genetica e della Scrapie nella mattinata, per poi arrivare alla gestione della riproduzione e dell’alimentazione nel pomeriggio.

Il giorno 15 sarà il momento del latte e della caseificazione, con gli interventi di esperti francesi, sardi e del Nord Italia. Nel pomeriggio entrerà in gioco per la prima volta lo studio relativo alla fauna selvatica ed al suo impatto sanitario sugli allevamenti che praticano l’alpeggio. Per finire il Centro di referenza nazionale delle parassitosi presenterà lo studio epidemiologico italiano.

Il congresso di Cuneo non poteva non terminare trattando il tema del lupo, attraverso i massimi esperti del settore, che se la giocano in casa, siccome provengono dal Parco Naturale delle Alpi Marittime. L’ancestrale problematica sarà discussa con colleghi abruzzesi e francesi.

Il Congresso terminerà con prove pratiche in uno dei più grandi allevamenti di capre della Provincia di Cuneo, o a scelta, presso il Centro faunistico “Uomini & Lupi” di Entracque, o ancora presso una realtà di montagna che caseifica.

 

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